Evento culturale a Tossicia: libro e mostra su Giancarlo Urbani

A Tossicia un grande evento culturale dedicato a Giancarlo Urbani

Al Museo delle Genti del Gran Sasso la presentazione del libro “Toccato dal fuoco” e una mostra speciale

Evento culturale a Tossicia: libro e mostra su Giancarlo Urbani

Il Museo delle Genti del Gran Sasso di Tossicia si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più significativi di questo fine anno nel territorio teramano. Sabato 20 dicembre 2025 alle ore 18.00, negli spazi suggestivi del Palazzo Marchesale, si terrà la presentazione del libro “Toccato dal fuoco” del fotografo Giampiero Marcocci, accompagnata da una mostra dedicata all’opera di Giancarlo Urbani, artista di profonda sensibilità e figura centrale della scena artistica abruzzese del Novecento.

Un evento che unisce arte, memoria, identità e territorio, restituendo al pubblico il ritratto umano e creativo di un autore che ha scelto consapevolmente una strada libera, lontana dai circuiti commerciali dell’arte.


Un evento culturale di rilievo a Tossicia, nel cuore del Gran Sasso

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Museo delle Genti del Gran Sasso, il Comune di Tossicia, numerosi cittadini e il docente di arte Marco Pecorale, con l’obiettivo di valorizzare una figura artistica che appartiene profondamente a questo territorio.

La presentazione del libro e la mostra rappresentano un’occasione preziosa per avvicinare il pubblico a un percorso creativo intenso, autentico, mai accomodante. Un appuntamento che si inserisce pienamente nella vocazione del Museo come luogo di divulgazione culturale e presidio identitario per l’area del Gran Sasso e della provincia di Teramo.


“Toccato dal fuoco”: il libro di Giampiero Marcocci

Toccato dal fuoco è il risultato di oltre tre anni di lavoro di Giampiero Marcocci, che ha seguito Giancarlo Urbani con uno sguardo partecipe, rispettoso, mai esterno. Non una semplice documentazione fotografica, ma un vero e proprio racconto visivo e umano, capace di entrare nel mondo interiore dell’artista.

Come dichiara l’autore, Urbani non è stato per lui un soggetto da osservare, ma una presenza con cui entrare in relazione, per tentare di comprendere la sua poetica, le sue tensioni, il suo modo di abitare l’arte e la vita. Il libro restituisce così una narrazione profonda, fatta di immagini che parlano quanto le parole.


Giancarlo Urbani: artista, uomo, outsider

Formatosi prima alla Scuola d’Arte di Castelli e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Roma, Giancarlo Urbani ha respirato da vicino le correnti dell’avanguardia italiana, entrando in contatto con figure di primo piano della Pop Art italiana come Tano Festa, Franco Angeli e Mario Schifano.

Ha esposto accanto a grandi nomi dell’arte italiana – da Guttuso a Vespignani, da Consagra ad Attardi, fino a Guccione e Annigoni – mantenendo però sempre una posizione autonoma, libera, spesso definita “outsider”. Un artista che non ha mai sacrificato la propria visione alle logiche del mercato, rimanendo fedele a un’espressione personale, viscerale, profondamente connessa alla natura e all’esperienza interiore.


La mostra e l’eccellenza dell’incisione calcografica

In occasione dell’evento, il Museo ospita una mostra che raccoglie una selezione significativa dell’opera di Urbani, testimoniando la varietà delle tecniche da lui utilizzate. Tra queste spicca l’incisione calcografica, ambito nel quale l’artista ha raggiunto risultati di assoluta eccellenza.

Come sottolinea Nicolino Farina, uno dei più profondi conoscitori del lavoro di Urbani, l’artista non ha mai temuto di immergersi nell’espressionismo più intenso o nel simbolismo concettuale. Le sue opere parlano di conflitti interiori, di passioni, di una psiche in continua tensione, ma sempre attraversata da un interesse profondo per la natura e il mondo che lo circonda.


Un dialogo interdisciplinare tra arte, cultura e società

La presentazione del libro sarà arricchita da un dialogo aperto e multidisciplinare che vedrà la partecipazione, insieme all’autore Giampiero Marcocci, di:

  • Domenico De Berardis, Direttore del Dipartimento Salute Mentale di Teramo

  • Dimitri Bosi, responsabile della Biblioteca Provinciale “Melchiorre Delfico”

  • Nicolino Farina, giornalista e scrittore

  • Paolo Pigliacelli, Comitato Scientifico Fondazione Symbola

  • Giuliano Di Gaetano, Direttore del Museo delle Genti del Gran Sasso

A moderare l’incontro sarà la giornalista Pina Manente, che guiderà il confronto tra arte, dimensione psicologica, cultura e territorio.


Le istituzioni e il valore della bellezza come bene comune

Il Sindaco di Tossicia, Franco Tarquini, ha sottolineato come l’opera di Giancarlo Urbani ricordi a tutti quanto la bellezza sia un bene comune da preservare e condividere. Un ringraziamento sentito è stato rivolto alla famiglia dell’artista, che ha reso possibile la valorizzazione di questo straordinario patrimonio umano e creativo, e all’autore del libro, capace di restituirne il senso autentico con grande delicatezza.


Un invito aperto alla comunità

L’evento del 20 dicembre 2025 rappresenta un’occasione unica per il pubblico di Tossicia, della provincia di Teramo e dell’Abruzzo di incontrare l’arte in una forma sincera, profonda, lontana dalle semplificazioni. Un appuntamento pensato non solo per gli addetti ai lavori, ma per chiunque riconosca nella cultura uno strumento di crescita collettiva.


📍 Informazioni utili

Museo delle Genti del Gran Sasso
Salita del Castello – Palazzo Marchesale
64049 Tossicia (TE)

📅 Sabato 20 dicembre 2025
🕕 Ore 18.00

📧 museogentigransasso@gmail.com
📞 0861 177 7019

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